COME MARIA

Lassù nel cielo
Dinanzi al calore di questi giorni con cui ancora continuiamo a convivere nella segreta speranza che "passi al più presto" sovente la frase che probabilmente abbiamo espresso o ascoltato è stata "fino a quando?
Quanto durerà questa calura? Quando finirà questo giorno rovente?
Molto spesso e non solo in questo tempo ci siamo fatti questa domanda che in fondo è abbastanza usuale soprattutto quando i fatti, gli avvenimenti della vita sembrano diventare non fugaci passeggeri ma quotidiani viandanti del nostro stesso viaggio.
Un viaggio che incute timori e tremori........

E' forse dinanzi a fatti del genere che Dio stesso oggi, attraverso il profeta Daniele, sembra quasi accorgersi del nostro affanno, dei nostri disagi, della pesantezza con cui si snoda il cammino della nostra vita.
Disagi, affanni, pesantezze che forse giorno dopo giorno ci fanno piegare il capo e guardare solo le cose che stanno in basso dimenticando che oltre la terra a cui dobbiamo essere grati e rispettosi abbiamo anche un cielo in cui poterci ancora rispecchiare.
Un cielo che ci invita ad innalzare lo sguardo per ritrovare oltre tutto la fierezza di quello che siamo superando la bassezza di quello che facciamo
"Io continuavo a guardare............ (Dn 7,9-10)
un vegliardo ci viene incontro
uno che veglia e che non dorme.......
uno che viene da lontano e non solo dal presente....
uno che guarda oltre l'orizzonte e non solo la spiaggia sulla quale camminiamo
Identità contradittoria :
capelli come la neve
Trono dalle vampe di fuoco
Ruote come fuoco ardente
Un fiume di fuoco scendeva dinanzi a lui
Uno che non è solo, ma anzi è presenza di una moltitudine.
Mille migliaia lo servivano
Diecimila miriadi lo assistevano
Egli è uno che mai tramonta perché è eterno come solo l'amore può esserlo poiché "le grandi acque non possono spegnerlo ne i fiumi travolgerlo"(Ct 8,5-7)
Stiamo mettendo in evidenza la presenza di Colui che è "il cielo in una stanza" Gesù il Crocifisso/Risorto.
Il Vangelo ce lo ha presentato in questa sua veste sfolgorante, che sinceramente dobbiamo ammetterlo fa fatica oggi ad essere incrociata poiché pur scendendo molto in basso alle volte nel nostro vivere quotidiano, quanta difficoltà nel "risalire la china".
Forse perché molto ci affidiamo a noi alle nostre forze, ai nostri calcoli umani e poco ancora ci fidiamo di Lui e di conseguenza ci affidiamo a Lui.
Quanto soprattutto avremmo bisogno anche noi di essere avvolti dalla stessa nube luminosa che avvolge Pietro, Giacomo e Giovanni.
Una nube attraverso la quale anche noi trovare ristoro, speranza, certezza di vita in quella stessa voce che conforta oggi anche noi: "Questi è il mio Figlio prediletto nel quale mi sono compiaciuto, Ascoltatelo".(Mt 17,7)
Una voce che soprattutto ci aiuti a dissipare dubbi, perplessità, diffidenze, che portano anche noi a credere che "tutto sommato questa che ci stiamo raccontando è tutta una bella favola, artificiosamente inventata"
1 Pt 1,16
Una favola, niente altro.
Qualcosa che serve al momento.......ma la vita è tutta un'altra cosa
La verità è che non c'è nessuno.......che siamo soli nell'universo e che la certezza più assoluta è quella che affermava il poeta:
Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole : ed è subito sera. (S. Quasimodo)
Eppure lo dobbiamo con forza affermare.....La nostra stessa presenza oggi e in ogni domenica lo attesta :
Noi crediamo che questa storia che ogni domenica ci raccontiamo non è una favola, ma è la fortuna più grande che ci potesse capitare nella vita presenta e futura.
Ed è per questo che crediamo che in questo momento siamo tutti dentro quella nube che ci avvolge e che ci aiuta a dire comunque sia: "E' bello per noi Signore stare qui. Facciamo tre tende perché qui ci vogliamo abitare"(Mt 17,4)
Si anche noi, come Maria vogliamo credere che il nostro non è un sogno ma è la certezza più bella che ci fa arditi nella fede perché mariani nella vita.
Mariani così come ha affermato S. Giovanni Paolo II :
"Creature che seguono le stesse orme di Maria, di Colei che ha peregrinato nella fede fino ad essere conforme alla stessa immagine del Figlio, Eterno con Lui.....eterno come Lui; (R.M.1)
Ed ecco l'Assunta. Ed in Lei anche noi....... piccoli.......poveri......peccatori, ma tutti figli suoi.....Eterni come Lei, l'Immacolata.