Ciattè d’oro a Padre Fiore Paglione

Al Comune di Pescara è stata consegnata la benemerenza civica "Ciattè d'oro"

al maestro fondatore della Corale polifonica di Sant'Andrea

Padre Fiore Paglione

Da LaPorzione.it

All'età di 91 anni Padre Fiore Paglione, musicista e maestro fondatore della Corale polifonica di Sant'Andrea, è stato insignito ieri della benemerenza civica del Ciattè d'oro: il riconoscimento assegnato dall'amministrazione comunale di Pescara, nel giorno della festa patronale di San Cetteo, ai cittadini che, attraverso il loro operato, hanno onorato la città.

Un'onoreficenza consegnata dal sindaco Marco Alessandrini e dal presidente del Consiglio comunale Francesco Pagnanelli, in presenza dell'arcivescovo di Pescara-Penne monsignor Tommaso Valentinetti, «perché attraverso la fede e l'amore per la musica - si legge nella motivazione - ha svelato a tanti il magico segreto del canto, né è diventato Maestro, riuscendo a modulare le vibrazioni delle splendide voci radunate nei cori di cui, insieme ai maestri Nicola Bizzarri ed Enrico Summonte, è stato fondatore con i battiti del cuore di chi, da tanti anni, ne ascolta la melodia».

Alla premiazione Padre Paglione è arrivato molto emozionato, affidando ad un discorso scritto la propria gratitudine: «Ringrazio il sindaco Alessandrini - afferma - e tutta l'amministrazione comunale per questa onoreficenza che, indegnamente, mi viene conferita. Nei miei lunghi anni di presenza a Pescara, ho avuto sempre a cuore il bene di ogni persona e della collettività. Per questo, rendendo grazie ai doni che il Signore ha voluto darmi, ho cercato di abbellire la vita delle persone, della comunità parrocchiale e della città con la musica e, più specificatamente, con il canto corale».

Un canto espresso sia in forma sacra che folkloristica: «In versione sacra - precisa Padre Fiore - perché il canto divenisse sempre più preghiera personale e del popolo. In versione folkloristica perché la gente, con il canto popolare, riscoprisse l'appartenenza ad un popolo per ritrovare l'identità e gioire nell'allegria tutti insieme».

Tutto questo, il religioso oblato lo ha fatto per compiere la missione affidatagli dal Signore: «Annunciare il Vangelo - ricorda Padre Fiore -. Con il canto, mi pare di aver contribuito ad aggregare tanti giovani facendo loro scoprire il bello dello stare insieme ed essere credenti nella gioia».