La  Felicità

Dal  gruppo  Associazione Missionaria Maria Immacolata (AMMI)

Posso dimenticare le lacrime amare che la vista della Croce fece colare dai miei occhi un Venerdì santo?

Partivano dal cuore, niente poteva fermarle; erano troppo abbondanti perché mi fosse possibile nasconderle a quelli che come me assistevano a quella cerimonia toccante.

  • Ero in stato di peccato mortale, e proprio questo originava il mio dolore.

Constatai allora, e in qualche altra circostanza, la differenza.

  • Mai la mia anima fu così appagata, mai provò tanta gioia.

Infatti, in mezzo a quel torrente di lacrime, malgrado il dolore, o piuttosto in mezzo al dolore, l'anima si slanciò verso il suo fine ultimo, Dio, suo unico bene, di cui sentiva vivamente la perdita.

Perché dire di più!

Potrei mai esprimere ciò che provai?

Il solo ricordo mi riempie di una dolce pienezza..."

S. Eugenio de Mazenod