Sogno che mi spinge a cercare

Il sogno che mi spinge a cercare...


Canto: INVOCHIAMO LA TUA PRESENZA 

Invochiamo la tua presenza vieni Signor.
Invochiamo la tua presenza scendi su di noi.
Vieni Consolatore e dona pace e umiltà.
Acqua viva d'amore questo cuore apriamo a Te.

Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi! vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi! Vieni su noi Maranathà, vieni su noi Spirito! Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi! Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi, scendi su di noi.Invochiamo la tua presenza, vieni Signor, invochiamo la tua presenza scendi su di noi.
Vieni luce dei cuori dona forza e fedeltà.
Fuoco eterno d'amore questa vita offriamo a te.

Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi! vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi! Vieni su noi Maranathà, vieni su noi Spirito! Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi! Vieni Spirito, vieni Spirito, scendi su di noi, scendi


Guida: segno della croce

Introduzione

Sognare... "La vita non è altro che la realizzazione del sogno della giovinezza", diceva il Papa Giovanni XXIII. La nostra vita richiede uno scopo, un fine, una meta, una vocazione per cui vivere. Credo che il sogno sia quel "desiderio forte", da realizzare, qualcosa di grande, di importante e di bello che ti motiva, ti spinge ad agire e dà un senso alla tua vita. In questa veglia di preghiera vogliamo ritrovare quel sogno che da energia ai nostri passi, quel "filo conduttore" che accomuna la varietà delle nostre scelte.

Come i magi, cercatore verace della "stella"

Lettore: +Dal vangelo secondo Matteo

"Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo", dissero i magi. All'udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Allora Erode li esorto: "Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo". Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco, la stella che i magi avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Quando riapparve la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra". (Mt 2, 9-10).

Lettore: che cosa cercavano nella "stella di Gesù" i magi? Il senso della vita, qualcosa per cui vale la pena vivere, e la felicità: incontrare Gesù bambino. Come i magi, noi abbiamo un sogno "alto" e bello che ci spinge a cercare qualcosa fuori di noi, qualcosa che ci realizza. Alle volte non sappiamo se la rotta verso il nostro sogno è giusta; vogliamo avere delle certezze, sapere come andrà a finire, insomma molto spesso convive nel nostro cuore il desiderio di buttarci in cose nuove e grandi ideali e allo stesso tempo vogliamo già sapere, in partenza, come ci cambieranno, dove ci porteranno. Tutti gli impegni "per la vita" ci mettono paura. Paura di noi stessi, delle nostre proprie debolezze. Sognare comporta la decisione di partire, metterti in cammino, lasciare la tua "normalità" per affrontare qualcosa che però non conosci ancora bene, ma di cui percepisci l'importanza, e qualcosa ti dice che vale la pena di rischiare.

"Non abbiate paura del futuro!

Lettore: "Non abbiate paura del futuro!,dice il Papa Giovanni Paolo II. "In Cristo voi potete credere nel futuro, anche se non potete distinguerne i contorni. Voi potete affidarvi al Signore del futuro, e superare così il vostro scoraggiamento di fronte alla grandezza del compito ed al prezzo da pagare". SILENZIO


CANTO: COME TU MI VUOI

Eccomi Signor, vengo a te mio re, che si compia in me la tua volontà. Eccomi Signor, vengo a te mio Dio, plasma il cuore mio e di te vivrò. Se tu lo vuoi Signore manda me e il tuo nome annuncerò.

Come tu mi vuoi io sarò, dove Tu mi vuoi io andrò. Questa vita io voglio donarla a Te per dar gloria al Tuo nome mio re. Come tu mi vuoi io sarò, dove Tu mi vuoi io andrò. Se mi guida il tuo amore paura non ho, per sempre io sarò come Tu mi vuoi.

Eccomi Signor, vengo a Te mio Re, che si compia in me la tua volontà. Eccomi Signor, vengo a te mio Dio, plasma il cuore mio e di te vivrò. Tra le tue mani mai più vacillerò e strumento tuo sarò.


Preghiamo insieme: "Amici Magi, insegnateci la curiosità che spinge a cercare, a capire, a incontrare, ad allargare i nostri orizzonti. Insegnateci il rischio di guardare in alto, di partire, di metterci in gioco e non arrenderci anche quando non sentiamo niente. Insegnateci a fare sempre domande, ad essere giovani di ampie vedute a percorrere nuove strade, a camminare ogni giorno per le vie della nostra vita di giovani, ad aiutare gli altri che incontriamo, guidati dalla luce della stella. Signore, aiutaci a guardare la "stella" giusta da seguire".

"Se hai un sogno, lo devi proteggere"

Lettore: Noi giovani siamo per nostra natura, entusiasti e sognatori. Sappiamo di non essere sempre all´altezza delle esigenze della vita, però ci crediamo tantissimo nel "regno della possibilità" e la capacità di cambiare le cose, e fare funzionare questo sistema. Pero è di fondamentale importanza custodire il sogno della nostra vita, prefissarci delle mete "ambiziose", dedicarci ad un ideale, e non restare "a terra" incapaci di spiccare il volo. Anche se gli altri ci dicono, che siamo incapaci, senza esperienza e le competenze necessarie per un determinato impegno, mai rassegnarci o rinunciare il sogno che orienta la nostra vita.

Video: "Se hai un sogno, lo devi proteggere" (tratto da "Alla ricerca della felicità")

Che cosa sogna Dio per i giovani? Dio sa che nel cuore dei giovani c'è una visione, il desiderio di costruire un mondo di bellezza e giustizia; una società diversa dove al posto della logica dell'accumulo ci sia la condivisione. Quindi il sogno di ciascuno si realizza, ed è portato avanti senza mettere da parte quello degli altri. Questo l"aveva capito benissimo il ragazzino che, per realizzare il suo sogno, ha mezzo a disposizione di 5000 persone il suo spuntino: i cinque pani e due pesci. (Gv 6, 1-13). Lui non fa calcoli matematici, semplicemente dona tutto. Ecco: il grande sogno di Dio è orientare i giovani a guardare verso gli ultimi, costruire un mondo più giusto, cominciando dai più dimenticati; seminare gesti di bontà per alleviare la loro sofferenza.

Lettore: "Una cosa vorrei dirvi. È una cosa speciale per chi è sensibile alle cose belle. Abbiate un sogno. Abbiate un bel sogno. Seguite soltanto un sogno. Il sogno di tutta la vita. La vita che è un sogno è lieta. Una vita che segue un sogno si rinnova di giorno in giorno. Sia il vostro un sogno che miri a rendere liete non soltanto tutte le persone, ma anche i loro discendenti. È bello sognare di rendere felice tutta l'umanità. Non è impossibile..." (P. Ezechiele Ramin, missionario comboniano)

SILENZIO

CANTO: SONO QUI A LODARTI


Luce del mondo, nel buio del cuore
Vieni ed illuminami
Tu mia sola speranza di vita
Resta per sempre con meSono qui a lodarti, qui per adorarti
Qui per dirti che Tu sei il mio Dio
E solo Tu sei santo, sei meraviglioso
Degno e glorioso sei per me

Re della storia e Re nella gloria
Sei sceso in terra fra noi
Con umiltà il Tuo trono hai lasciato
Per dimostrarci il Tuo amorSono qui a lodarti, qui per adorarti
Qui per dirti che Tu sei il mio Dio
E solo Tu sei santo, sei meraviglioso
Degno e glorioso sei per meIo mai saprò quanto ti costò lì sulla croce morir per me (x4)


Le Barche...


Conosco delle barche che restano in porto per paura che il mare le trascini via con violenza. Conosco delle barche che arrugginiscono in porto per non aver mai rischiato di issare una vela.

Conosco delle barche che hanno paura del mare, e onde non le hanno mai portate al largo. Conosco delle barche che restano ad ondeggiare, per essere sicure di non capovolgersi.

Conosca delle barche talmente incatenate che hanno dimenticato come liberarsi. Conosco delle barche che si graffiano sulle rotte dell'oceano.

Conosco delle barche che escono dal porto in gruppo per affrontare insieme il vento forte. Conosco delle barche che non hanno mai smesso di uscire dal porto ogni giorno della loro vita.

Conosco delle barche che tornano lacerate dappertutto, ma più coraggiose e più forti. Conosco delle barche straboccanti di sole perché hanno condiviso viaggi meravigliosi.

Conosco delle barche che hanno navigato fino al loro ultimo giorno e sono di nuove pronte a spiegare le loro grandi vele perché hanno un cuore a misura dell'oceano.


SIMBOLO

Padre nostro

AVE MARIA


Ave Maria, Ave.
Ave Maria, Ave.

Donna dell'attesa e madre di speranza
Ora pro nobis.
Donna del sorriso e madre del silenzio
Ora pro nobis.Donna di frontiera e madre dell'ardore
Ora pro nobis.

Donna del riposo e madre del sentiero
Ora pro nobis. RIT.Donna del deserto e madre del respiro
Ora pro nobis.
Donna della sera e madre del ricordo
Ora pro nobis.Donna del presente e madre del ritorno
Ora pro nobis.
Donna della terra e madre dell'amore
Ora pro nobis. RIT.